Se avete un giardino, o siete una azienda che commercia legname, probabilmente vi sarete trovati a maledire qualcuno per come il legno sia deperito a causa di intemperie e fenomeni naturali. Eh si, il legname viene dalla natura ed è proprio la natura che è la prima causa del suo stesso “invecchiamento”, un po’ come noi umani infondo. Ma c’è un grosso ma: non per forza il legno deve deperire COSI’ in fretta. Ci sono delle azioni infatti, che per quanto semplici, possono essere compiute da chiunque in modo tale da avere un giardino arredato ad arte da frangivento, pannelli e recinzioni in legno che durino addirittura il doppio, se non il triplo. Eccone tre:

1) Scegliere il luogo adatto: molte persone scelgono dove posizionare i loro pali e semilavorati in legno in terreni non ottimali, destinando il loro legname, le loro strutture e recinzioni ad una fine prematura. osservando il terreno con un attimo di cura è infatti possibile scegliere delle posizioni che permetteranno al legno di resistere molto più a lungo. come devono essere queste? il terreno deve avere la possibilità di drenare l’acqua in primis. se possibile quindi, evitate terreni argillosi e che tengano l’acqua come una spugna. optate per quali che invece la assorbano e che la facciano scorrere in profondità. il palo deve essere messo nelle condizioni di potersi “asciugare all’interno del terreno e di essere circondato da una superficie che massimizzi lo scorrimento dell’acqua. Avete un giardino che dal punto di vista del terreno non è ottimale ? nessun problema:

2) Potete infatti utilizzare dei materiali in modo tale da favorire il drenaggio. Della comune sabbia, posta sia nella buca dove si andrà ad inserire I palo in legno, sia attorno al palo stesso, una volta inserito, è una soluzione tanto semplice quanto efficace. Provare per credere. Se il terreno è particolarmente argilloso poi, si può pensare di scavare una buca un pò più profonda, e riempirla con della ghiaia o dei sassi( ma questo solo in casi eccezzionali). Se poi volete una resistenza leggendaria, vi consigliamo di apportare del catrame su tutta la parte del palo che deve essere inserita nel terreno, e fino a 10 centimetri fuori. Questa è una tecnica antica, che veniva utilizzata per pali non impregnati in autoclave, e che quindi altrimenti sarebbero deperiti dopo qualche giorno. Questo ci porta al punto:

3) L’importanza di scegliere dei pali di qualità. Non avete idea di quanti clienti, sia privati e sia aziende, vengano da noi dopo una esperienza fallimentare con rivenditori di legname improvvisati e che commericiano legname di scarsa qualità, promettendo degli sconti e tagliando sui prezzi. I materiali vengono montati, la ferramenta utilizzata, in alcuni casi si pagano anche delle persone per il servizio di montaggio, e dopo un anno il materiale è marcito, crollato o deperito, e c’è da rifare tutto il lavoro. Selezionate aziende/agrarie/imprese competenti, che possano darvi consigli sia sul come fare in modo che il legno duri di più, sia che sappiano darvi dei soluzioni riguardo a come andare effettivamente a montare una struttura o una recinzione in legno. Il materiale deve essere rigorosamente impregnato in autoclave, deve essere rigorosamente esente da arsenico( pericoloso per la salute ed illegale) e possibilmente dovrebbe essere impregnato ad una pressione di almeno 8bar. I materiali che non soddisfino queste caratteristiche sono da evitare: si va a risparmiare qualche euro per avere una assistenza inesistente, spesso aziende che non abbiano tutti i materiali adatti, e la frustrazione di dovere rifare il lavoro da capo buttando via tempo e denaro dopo qualche mese. Noi di Legnomarket e le 162 agrarie, edilizie ed imprese con cui collaboriamo nel territorio del nordest abbiamo le competenze ed i materiali adatti per darvi delle soluzioni complete dalla A alla Z e per fare in modo che la vostra esperienza con le recinzioni e l’arredo giardino in legno non si trasformi in un incubo.

Seguite questi 3 consigli e avrete delle recinzioni in legno praticamente eterne. Ci vediamo al prossimo articolo, una buona giornata da Alessandro di Legnomarket!